SPAGNA. Rajoy presenta piano austerità da 65 mld, ‘misure necessarie’

Asca, 11 lug 12 –

”So che queste misure non saranno ben accolte, ma sono necessarie”. Con queste parole il primo ministro spagnolo ha presentato questa mattina in Parlamento la nuova manovra finanziaria decisa dal governo di Madrid, annunciando la soppressione della tredicesima per i dipendenti pubblici, oltre all’aumento dell’Iva dal 18 al 21% e un taglio di 600 milioni di euro alla spesa dei ministeri iberici per un risparmio complessivo di 65 miliardi di euro nei prossimi due anni e mezzo. L’obiettivo, ha spiegato Rajoy aprendo a una riforma dell’amministrazione pubblica e del sistema pensionistico, e’ ridurre in modo significativo il disavanzo pubblico come richiesto da Bruxelles. Saranno tempi duri, quindi, anche per gli statali in Spagna, con la soppressione della tredicesima, meno ferie e permessi sindacali. Diminuira’ il numero delle imprese pubbliche e il numero dei consiglieri locali calera’ del 20% circa. Saranno inoltre ridotte le indennita’ destinate ai sindaci, mentre per quanto riguarda l’Iva il tasso di base ”per i beni di prima necessita”’ si manterra’ al 4%, quello medio passera’ dall’8 al 10%. ”Stiamo vivendo un momento cruciale e questa e’ la realta’, non e’ un’altra. Occorre uscire appena possibile da questa impasse: o riduciamo le spese o aumentiamo le entrate. O facciamo ambedue le cose”, ha dichiarato Rajoy rivolgendosi ai deputati spagnoli. ”Stiamo facendo quello che dobbiamo fare – ha poi aggiunto – e sono il primo a cui non piace: ho detto che avrei diminuito le tasse e le ho aumentate, ma sono cambiate le circostanze”. Tra le misure di austerita’ comunicate dal premier iberico, infine, vi sono tagli ai sussidi di disoccupazione e scompariranno le agevolazioni per l’acquisto di una casa. Tra le strutture pubbliche che verranno privatizzate spiccano gli aeroporti, i porti e le stazioni ferroviarie.