Taiwan. I cinesi cercvano di carpire i segreti dell’industria dei semiconduttori

di Giuseppe Gagliano

Il ministero dell’Istruzione taiwanese ha riportato dell’esistenza di un centro di riflessione e ricerca finanziato da Pechino all’interno dell’Università Tsing-Hua, dove era al lavoro un pool di ingegneri taiwanesi per l’industria dei semiconduttori. L’Università si trova nella città di Hsinchu, che ospita anche la sede centrale di TSMC.
Chiao Tien-lin, deputato di Taiwan e partecipante alla Commissione per la difesa nazionale, ha affermato che la Cina stava cercando di infiltrarsi nel mondo accademico taiwanese per acquisire conoscenze sull’industria dei semiconduttori e reclutare studenti di ingegneria. Attraverso questo ufficio il Partito comunista cinese ha utilizzato una rete di studenti per arrivare a ingegneri taiwanesi e raccogliere informazioni sul settore dei semiconduttori, un vero tallone d’Achille tecnologico per la Cina.