Thailandia. Sviluppo della cybersecurity

di Giuseppe Gagliano –

L’8 novembre il neo-nominato ministro dell’Economia Digitale e della Società di Bangkok, Prasert Chanthararuangthong, ha fatto una lunga visita allo stand della compagnia israeliana Cellebrite, alla fiera dell’industria della Difesa di Thailandia Defense & Security. Il ministro, veterano del partito Pheu Thai, è attualmente incaricato di applicare la legge per combattere la criminalità informatica, recentemente entrata in vigore nel paese.
Cellebrite, specializzata in cybersecurity e sfruttamento dei dati mobili, ha aperto un ufficio locale in Thailandia nel 2022, diretto dal cittadino israeliano Ben Horovitz, da tempo residente nel paese asiatico. Per aiutarsi nello sviluppo commerciale, l’azienda israeliana si è unita con un nuovo partner locale, 107 Engineering Co.
La presenza di Cellebrite in Thailandia si è rafforzata negli ultimi anni, con il sostegno dell’ambasciata israeliana a Bangkok. Questa partnership ha permesso a Cellebrite di vendere la sua soluzione di raccolta dati e strumenti forensi per smartphone all’intelligence militare thailandese.
La diplomazia thailandese è spesso descritta come un delicato equilibrio tra pragmatismo e flessibilità, la cosiddetta “diplomazia del bambù”.
Da Nice Systems, che è entrata in Thailandia collaborando con la compagnia italiana Hacking Team nel 2012, a NSO Group, che ha venduto il suo software Pegasus a Bangkok, le aziende israeliane di cyber-intelligence sono ben posizionate per rispondere alla domanda attuale di soluzioni cyber-offensive in Thailandia.