Tunisia. Il Sindacato Nazionale dei Giornalisti condanna l’assassinio dei giornalisti a Gaza

di Bessem Ben Dhaou

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Il Sindacato Nazionale dei Giornalisti Tunisini (SNJT) ha condannato, in un comunicato diffuso oggi, l’assassinio del giornalista Anas al-Sharif e dei suoi colleghi dell’equipe di al-Jazeera a Gaza, chiedendo l’adozione immediata di una protezione internazionale efficace per i giornalisti palestinesi.
Un raid aereo dell’occupazione israeliana ha colpito la squadra giornalistica all’interno di una tenda nei pressi dell’ospedale al-Shifa, nel contesto di una campagna sistematica volta a prendere di mira i giornalisti palestinesi. Il bilancio delle vittime tra gli operatori dell’informazione è così salito a 238 dal 7 ottobre 2023, un numero senza precedenti nella storia del giornalismo mondiale. L’ultimo assassinio, eseguito in modo dimostrativo, rappresenta un ulteriore episodio della più grave ondata di uccisioni di giornalisti dall’inizio dell’invasione brutale israeliana nella Striscia di Gaza, rendendola la crisi più pericolosa per la libertà di stampa a livello globale.
Questo massacro avviene in un contesto di quasi totale divieto per i giornalisti internazionali di accedere a Gaza, privando così il mondo di una visione chiara della realtà e costringendo decine di reporter locali a rischiare la vita per documentare gli eventi.
Nel comunicato il SNJT avanza una serie di richieste urgenti:

1. Avviare indagini internazionali immediate sui casi di attacchi contro giornalisti palestinesi, classificando tali azioni come crimini di guerra e perseguendo i responsabili davanti alla giustizia internazionale (Corte Penale Internazionale, commissioni indipendenti, meccanismi per i diritti umani).

2. Revocare il divieto di accesso per i giornalisti internazionali a Gaza, garantendo una copertura indipendente e senza restrizioni della situazione sul terreno.

3. Rafforzare le misure di sicurezza per i giornalisti locali, fornendo equipaggiamenti di protezione personale (caschi, giubbotti antiproiettile, ecc.) e assicurando evacuazioni mediche urgenti per i feriti.

4. Intensificare il sostegno delle Nazioni Unite e delle organizzazioni giornalistiche internazionali per garantire formazione, assistenza legale e protezione logistica ai giornalisti di Gaza.

Il Sindacato Nazionale dei Giornalisti Tunisini invita infine tutte le organizzazioni professionali, per i diritti umani, sindacali, civili e popolari a esercitare ogni forma di pressione politica e diplomatica possibile su Stati Uniti, Unione Europea e Consiglio per i Diritti Umani, al fine di esigere la fine delle violazioni contro la stampa da parte dell’entità israeliana temporanea, imporre sanzioni e rivedere i rapporti con essa.