Agi –
“Sono pronta a prendere in mano un mitra e sparare in faccia a questo sacco di m…”, e ancora, “far fuori i dannati russi insieme al loro leader”: le parole intercettate di Yulia Tymoshenko, messe su Internet, hanno scatenato una bufera. Lei però smentisce e parla di una “manipolazione delle sulle stesse parole ma ammette la veridicità della telefonata in questione con Nestor Shufrych, amico di lunga data e attualmente rappresentante del Partito delle Regioni ucraino.
L’intercettazione era stata trasmessa da alcuni media russi che attribuivano lo scambio di parole a una conversazione tra i due ucraini in merito all’annessione della Crimea da parte di Mosca. In un messaggio su Twitter la leader arancione si è scusata comunque per il linguaggio “scurrile” e ha attribuito l’intercettazione al Fsb, i servizi segreti russi.












