Ucraina. Duro attacco della Russia su Kiev: Zelensky, ‘I nostri partner escano dal vertice Nato con decisioni forti’

Il bilancio è di almeno 14 morti. Von der Leyen, 'Ne parleremo ad Ankara'.

di Sausan Khalil / Dire * –

È di almeno 14 morti e 117 feriti il bilancio dell’attacco russo sferrato nella regione di Kiev nella notte. Durante l’offensiva combinata, con missili e droni, sono stati colpiti quattro quartieri della capitale, e danneggiati gravemente almeno 15 complessi residenziali. Nel distretto storico di Podilskyi, un condominio di nove piani è stato sventrato, intrappolando decine di residenti. Fuori la capitale, l’agenzia di stampa russa Ria Novosti e il Ministero della Difesa di Mosca hanno confermato bombardamenti contro aeroporti militari ucraini situati nelle regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkasy e Chernihiv.
A fare il bilancio della grave situazione è stato su X anche il presidente ucraino Zelensky: “Ieri notte, Kyiv è stata colpita da un massiccio attacco russo. La Russia ha lanciato 68 missili e 351 droni d’attacco. Le operazioni di risposta sono ancora in corso. (…)Finora, 64 persone sono state salvate, tra cui due bambini. Ad oggi, è stato confermato che, tragicamente, undici persone sono state uccise in questo attacco. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Circa 60 persone sono rimaste ferite. Nella regione di Kyiv, sedici persone sono rimaste ferite e tre persone sono state uccise. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Un incendio sta ancora divampando sul sito dell’impatto del missile a Vyshneve. Le persone stanno venendo evacuate da un’area residenziale. Sono stati schierati più di 400 primi soccorritori e agenti di polizia per gestire le conseguenze dell’attacco”, ha scritto il presidente ucraino.
Zelensky poi, ha puntato il dito sulla scarsa fornitura di missili in dotazione dell’Ucraina ed esorta gli alleati a fare di più, proprio in vista del vertice Nato: “I nostri guerrieri hanno agito bene oggi nell’intercettare droni e missili da crociera, ma purtroppo non i missili balistici russi. E il motivo risiede nella fornitura insufficiente di missili intercettori. È di importanza critica che il mondo – in primis gli Stati Uniti e i nostri partner europei – esca dal Vertice NATO ad Ankara con decisioni forti a sostegno della nostra difesa aerea, e quindi della protezione della vita delle persone comuni. Finché i missili Patriot rimangono nelle scorte dei nostri alleati, la Russia è solo incoraggiata a continuare a ‘sconfiggere’ edifici residenziali. Gli Stati Uniti e l’Europa hanno abbastanza forza per fermare questo terrore”.
Sugli attacchi russi è intervenuta anche la presidente della Commissione Ue: “Ieri notte, il regime russo ha attaccato alla cieca i civili dall’aria, con oltre 400 droni e missili che hanno colpito la capitale. L’Ucraina ha urgentemente bisogno di maggiori difese aeree. Lo discuteremo questa settimana ad Ankara al NATO Summit. La scorsa settimana abbiamo fornito i primi 4 miliardi di euro nell’ambito del nostro prestito di 90 miliardi di euro, per rafforzare la difesa ucraina con tecnologia avanzata per droni. Ne arriverà altro molto presto. E stiamo lavorando duramente per concludere l’accordo sul 21° pacchetto di sanzioni nei prossimi giorni. Continueremo ad aumentare la pressione finché la Russia non porrà fine al massacro”.

* Fonte: agenzia Dire.