Ucraina. I russi prendono Velyka Novosilka

di Angelo Gambella

Mentre la diplomazia prepara la telefonata Trump – Putin con la prospettiva di alcune settimane di attesa prima che una trattativa russo-ucraina possa realmente riprendere, è il campo di battaglia a parlare con tutto il suo dramma di distruzioni e vite perdute.
Il lungo fronte del Donbass è in fiamme, con le truppe russe all’attacco e l’esercito ucraino sulla difensiva. L’esercito ucraino dal canto suo continua a mantenere, soprattutto per fini politici, la sua testa di ponte in pieno territorio russo nella regione di Kursk, anche se ne vede giornalmente l’erosione.
Completamente diversa la situazione sul campo nella regione ucraina contesa di Donetsk, dove nelle ultime 48 ore le forze armate russe hanno consolidato l’avanzata in diversi settori. Poco fa Mosca ha annunciato la conquista della cittadina di Velyka Novosilka “a seguito delle azioni offensive attive delle unità della 5a brigata corazzata separata della 36a armata e della 40a brigata marina delle guardie del gruppo di forze Vostok”, così si legge sul dispaccio. Canali Telegram ucraini confermano che è rimasto poco da difendere a Velyka Novosilka, dopo assalti durati relativamente breve tempo rispetto alla forte resistenza ucraina messa in atto in altre città della regione come a Toretsk.
L’esempio di Toretsk è lampante di un progresso estremamente lento ma costante: qui la battaglia dura da settimane, con i russi che sono avanzati fino all’estrema periferia e che si apprestano a rivendicare la conquista nelle prossime 24-48 ore.
La settimana si conclude con i russi decisamente all’offensiva e gli ucraini che devono ora provare ad arrestare le forze russe alla periferia della città di Pokrovsk e al limite amministrativo della regione di Dnipropetrovk, finora mai oggetto di rivendicazione da parte di Mosca.