di Angelo Gambella –
A due giorni dall’attesissimo vertice di Vladimir Putin con Donald Trump, che si terrà presso la base militare di Elmendrf – Richardson nei pressi di Anchorage, le forze russe stanno spingendo su più fronti in Ucraina. Oltre all’area di Pokrovsk, la cui caduta potrebbe comportare il cedimento del fronte meridionale ucraino, le forze russe stanno spingendo in direzione di Lyman, o più precisamente a nord della città, così come i paracadutisti della 7ma brigata attaccano ostinatamente la linea Kamenske–Plavni (Zaporizia), dove i soldati ucraini stanno opponendo forte resistenza.
Più fonti di entrambi gli schieramenti considerano Zolotyi Kolodyaz e tre villaggi circonvicini come conquistati dai russi sul settore a nord-est di Pokrovsk, ma i combattimenti sono intensi anche nella parte meridionale della città. Le forze ucraine sono corse ai ripari a Pokrovsk inviando il corpo Azov, considerato d’élite.
La resistenza appare meno forte nel settore di Lyman, dove sembra che i russi stiano guadagnando terreno prendendo il paese di Torske. Ancora si combatte sull’asse di Siversk; arrivano meno notizie da Kupiansk, che potrebbe essere diventata obiettivo secondario rispetto a Lyman.
Nelle ultime ore i russi hanno conquistato i villaggi di Suvorovo e Nikanorivka, entrambi situati nella regione di Donetsk. Lo riferisce la TASS citando il ministero della Difesa di Mosca, mentre non arrivano rivendicazioni dall’area di Zolotyi Kolodyaz.












