Ucraina. La Cina si muove contrastare l’egemonia politica americana

di Giuseppe Gagliano –

La Cina sta cercando in modo molto discreto di fare pressione sulla Francia e sulla Germania per portare gli Usa a cambiare la rigida posizione assunta nei confronti della Russia. Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi è in contatto regolare con il collega francese1 Jean-Yves Le Drian, che lo ha incontrato il 10 marzo, e con Emmanuel Bonne, consigliere per gli Affari esteri del presidente Emmanuel Macron. Questi si è visto a gennaio con il collega conese Xi Jinping e lo ha sentito al telefono il 7 aprile. Se da un lato lo scopo della Cina è quello di indebolire la presenza americana in Europa, dall’altro è intenzione di Pechino di gettare le premesse per avviare negoziati analoghi a quelli del 2003 con la Corea del Nord. Al momento non è pensabile una scalata cinese dell’Europa, ma di certo un eventuale ruolo di mediazione verrebbe ad accrescere ulteriormente il peso della Cina nel complesso mosaico internazionale.
Lo scorso 20 aprile il presidente cinese ha affermato di voler dar vita a un’iniziativa di sicurezza globale, e per realizzare questo ambizioso traguardo la Cina sta sempre più stringendo alleanze in Asia, in America latina, in Africa e Medio Oriente, un’iniziativa finalizzata a contrastare l’egemonia americana per favorire un mondo multipolare.