“Anche lei ministro Crosetto ha perseguito come unica strategia quella dell’invio di armi fino a quando Putin non ritirerà le sue truppe e infatti anche oggi stiamo per votare l’ennesimo invio delle armi. Ma avete mai pensato di usare come contropartita all’offensiva Russa, per ottenere un cessate il fuoco se non una tregua, proprio il blocco dell’invio delle Armi all’Ucraina? Putin ha sempre dichiarato di opporsi a una tregua per evitare che l’Ucraina la usi per riorganizzarsi e contrattaccare, una scusa per non fermarsi immagino. Forse però, si poteva provare la proposta: ‘Noi non inviamo più armi, ci fermiamo, lo fate anche voi, parliamo’. E’ stata provata questa via? Sono state provate altre vie migliori di questa? Ne avete o ne avevate di opzioni migliori?”
Lo ha dichiarato il senatore M5S Bruno Marton intervenendo nell’aula di Palazzo Madama in dichiarazione di voto sulla proroga annuale dell’invio armi a Kiev.








