di Guido Keller –
Nella notte Kiev è stata colpita da un massiccio attacco combinato di droni e missili lanciato dalle forze russe. 
Le autorità ucraine hanno riportato che sono stati utilizzati oltre 430 droni e 18 missili nella sola notte dell’attacco. Il numero dei morti è di almeno sei persone, mentre i feriti superano i trenta. Tra i feriti vi è anche una donna incinta. 
Le esplosioni hanno distrutto o danneggiato edifici residenziali in diversi quartieri, provocando incendi e la dispersione di detriti nelle zone urbane. 
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha definito l’attacco “deliberato, calcolato e malvagio”, indirizzato anche contro civili e infrastrutture energetiche. 
L’attacco rappresenta un’escalation significativa nella guerra in corso, con l’impiego di un numero massiccio di droni e missili per colpire la capitale ucraina durante la notte, quando la vulnerabilità è maggiore.












