
di Marcella Piretti / Dire * –
Si tiene oggi, a Londra, il vertice dei leader europei in cerca di una soluzione per il conflitto tra Russia e Ucraina: oggi i cosiddetti ‘volenterosi’ si ritroveranno a Londra dove incontreranno il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. A Londra ci saranno il primo ministro britannico Keir Starmer, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il presidente francese Emmanuel Macron: i tre leader europei si incontreranno prima tra loro e poi, alle 18.30 ora italiana, si riuniranno con Zelensky per “fare il punto sul lavoro svolto per raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina”, ha fatto sapere la presidenza francese. Si tratta di un incontro che cade in un momento di grande tensione con il rifiuto di Putin a incontrare il leader ucraino e poche ore dopo la pioggia di droni ucraini (86) che hanno colpito duramente la città di San Pietroburgo. L’attacco ha causato 4 feriti lievi ma soprattutto ha rappresentato una ‘minaccia’ concreta per la Russia: agli abitanti di San Pietroburgo è stato ordinato di non uscire di casa.
Il ministero della Difesa di Mosca ha fatto sapere che le forze di difesa aerea russe hanno abbattuto 339 droni ucraini nel corso di 13 ore. Lo ha riportato l’agenzia Ria Novosti. Secondo la nota ufficiale, nella giornata di ieri tra le 7 e le 20 ore di Mosca i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto velivoli senza pilota a lungo raggio in diverse regioni del Paese, tra cui Belgorod, Bryansk, Kaluga, Kursk, Leningrado, Novgorod, Oryol, Pskov, Rostov, Ryazan, Smolensk, l’area di Mosca e la Crimea, oltre che sul Mar Nero.
Intanto, nella notte, i droni ucraini hanno colpito infrastrutture energetiche e di trasporto nelle regioni occupate di Luhansk e Donetsk nella notte tra il 6 e il 7 giugno, secondo quanto riferito dal canale d’informazione indipendente su Telegram Exilenova Plus. Le infrastrutture ferroviarie nei pressi del villaggio di Rodakove, nella regione di Luhansk, sono state prese di mira da droni d’attacco. E una sottostazione elettrica è stata avvolta dalle fiamme.
“Questa guerra va conclusa” ma Putin “vuole continuare a combattere”. “È per questo che le sanzioni ucraine contro questa aggressione stanno funzionando”, nella notte “i nostri droni hanno percorso circa 1000 chilometri fino alla regione di San Pietroburgo”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, chiamando gli attacchi con i droni sulla Russia “le nostre sanzioni a lungo raggio“.
Dopo l’incontro dei ‘volenterosi’ di oggi a Londra, ci sarà un altro vertice il 14 luglio a Parigi, convocato dal presidente Macron che ha fissato riunione ‘allargata’ dei Volenterosi: è un giorno di festa nazionale per la Francia e sarà quindi di una giornata di grandi celebrazioni. La premier Giorgia Meloni non ha ancora confermato se ci sarà. Ma prima dell’appuntamento parigino, ci sarà un vertice Nato ad Ankara, fissato per il 7 e 8 luglio. E ci saranno anche il G7 e il Consiglio europeo. Sullo sfondo, quello che sembra tutti gli effetti un atteggiamento di disimpegno da parte degli Stati Uniti sui negoziati. Ha infatti detto il presidente Donald Trump nelle scorse ore: “Lasciamo che se la sbrighino tra loro“, in riferimento ai possibili negoziati tra Putin e Zelensky.
* Fonte: agenzia Dire.












