Ucraina. Von der Leyen e Zelensky dettano le “condizioni” a Trump e Putin, ‘Kiev sia un porcospino d’acciaio’

Il veto sul Donetsk e nuove sanzioni alla Russia: i temi dell'incontro di oggi alla Casa Bianca anticipati da Ursula von der Leyen e Volodymyr Zelensky. Anche la premier Meloni a Washington.

di di Mirko Gabriele Narducci / Dire * –

La sicurezza dell’Ucraina e dell’Europa, l’integrità territoriale, ergo il Donetsk non si tocca, e prima dei negoziati e di qualsiasi pretesa, è necessario fermare le armi e le morti: da Bruxelles Ursula von der Leyen e Volodymyr Zelensky parlando all’unisono in un punto stampa organizzato poco prima della call con la coalizione dei “Volenterosi“, alla vigilia del vertice alla Casa Bianca in agenda per oggi tra il presidente Usa Donald Trump e lo stesso Zelensky. E i punti toccati con la stampa oggi dalla presidente Ue e da quello ucraino appaiono di fatto le “precondizioni” ad un negoziato con la Russia da portare, in primis, sul tavolo dello Studio ovale di Trump, eletto intermediario privilegiato di Putin dopo il summit in Alaska di Ferragosto.
A sostenere le richieste dell’asse Ue-Ucraina oggi ci saranno non solo Zelensky e von der Leyen: gli Usa infatti hanno esteso l’invito per il summit a Washington anche ai leader europei. Invito raccolto dalla premier Giorgia Meloni, insieme al presidente francese Macron, al cancelliere tedesco Merz, al premier britannico Starmer e a quello finlandese Stubb e al segretario generale della Nato Rutte.
“L’Ue rafforzerà le sanzioni verso la Russia”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ieri in un punto stampa a Bruxelles all’arrivo di Volodymyr Zelensky, sottolineando che “solo l’Ucraina può decidere il suo futuro”.
“È bello averti qui, caro presidente Zelensky, ha proseguito von der Leyen -. Continuiamo la nostra cooperazione per raggiungere una pace giusta che rispetti gli interessi vitali di sicurezza dell’Ucraina e dell’Europa. Con la Coalizione dei Volenterosi a Bruxelles, e alla Casa Bianca con il presidente Trump”.
“Putin ha diverse richieste, non possiamo soddisfarle tutte ma faremo il possibile. Ci vorrà del tempo, ma è impossibile farlo sotto le armi: il cessate-il-fuoco è necessario, Putin non vuole fermare le armi ma noi abbiamo bisogno di negoziati reali per arrivare alla pace”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel punto stampa a Bruxelles con la presidente von der Leyen, prima del vertice online della Coalizione dei volenterosi.
“La Russia si trova nella regione di Donetsk senza successo, Putin non è riuscito a conquistarla in 12 anni e la Costituzione dell’Ucraina rende impossibile cedere questo territorio”: ha proseguito il presidente ucraino, mettendo in chiaro uno dei nodi principali su cui sarà difficile trovare un accordo. “La questione territoriale è importante – sottolinea infatti subito dopo – e verrà discussa con Russia e Stati Uniti”.
Così come l’ingresso nell’Ue e la sicurezza sono altri punti della questione, intrecciati tra loro. “Questi dunque i punti principali – prova a riassumere il presidente ucraino – abbiamo bisogno di sicurezza, secondo l’articolo 5 della Nato e consideriamo l’Ue come parte delle nostre garanzie di sicurezza”.
“Sosteniamo l’integrità territoriale dell’Ucraina”, ha quindi proseguito von der Leyen. “Non ci devono essere limiti alle forze armate ucraine, né limitazioni alla cooperazione con Paesi terzi o ricevere assistenza da Paesi terzi”. E ancora: “L’Ucraina deve essere un porcospino d’acciaio. Le garanzie di sicurezza devono esserci sia per gli interessi dell’Ucraina che dell’Europa”: lo ha puntualizzato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen nel corso del punto stampa con il presidente russo Volodymyr Zelensky a Bruxelles.
“Il sostegno dell’Ue è molto importante. Anche Washington è con noi, e oggi si deciderà quello che verrà discusso domani. È cruciale che l’Ue sia unita, così come nel 2022 quando la guerra è iniziata: questa unità può portare alla pace e deve rimanere forte”: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Bruxelles, con la presidente von der Leyen.
E mentre nel Vecchio continente si lavorava all’incontro di oggi, sull’altra sponda dell’oceano Atlantico Donald Trump alimentava la suspence del mondo: “Grandi progressi sulla Russia, restate sintonizzati”, scriveva infatti sul suo social Truth alla vigilia del faccia a faccia con Zelensky e i leader Ue.

* Fonte: agenzia Dire.