Asca, 20 feb 13 –
Investire nel sociale per contrastare i gravi effetti della crisi e delle misure di austerity. E’ la raccomandazione fatta oggi agli Stati membri della Ue da parte della Commissione Europea, che ha individuato una serie di linee guida per rendere prioritarie le spese nel settore sociale e per l’ammodernamento dei sistemi di welfare. ”Le conseguenze sociali dell’attuale crisi finanziaria sono molto gravi”, ha detto il Commissario agli Affari Sociali, Laszlo Andor, il quale ha sottolineato gli ”alti livelli di sofferenze finanziarie, l’aumento della poverta’ e dell’esclusione sociale, cosi’ come i livelli record della disoccupazione, specialmente fra i giovani”. Secondo Andor, ”gli investimenti sociali sono la chiave per emergere da una crisi peggiore, piu’ uniti e piu’ competitivi. Anche se i budget sono votati al risparmio, gli Stati membri devono concentrarsi sugli investimenti sul capitale umano e sulla coesione sociale. Investire sul sociale oggi serve a prevenire domani costi finanziari e sociali piu’ alti”. I paesi dell’Unione dovranno utilizzare meglio gli aiuti finanziari ricevuti da Bruxelles, in particolare quelli del Fondo sociale europeo. La Commissione, ha proseguito Andor, seguira’ da vicino i risultati ottenuti a livello di protezione sociale e formulera’ delle raccomandazioni specifiche per ogni Stato.












