Usa. Due stragi in poche ore: 29 morti tra El Paso e Dayton

Notizie Geopolitiche

Gli Usa continuano a pagare cara la libertà di detenere con facilità armi, comprese quelle da guerra. E così in 16 ore si sono consumate altre due stragi, la 249ma e la 250ma dall’inizio dell’anno, conteggio che tiene il sito Gun Violence Archive, il quale riferisce anche che sono 8.574 i morti e 17.013 i feriti da arma da fuoco nello stesso periodo.
Il primo caso è avvenuto ieri verso le 11,00 (ol) a El Paso, in Texas, dove un 21enne è entrato in un supermercato Walmart sparando all’impazzata ed uccidendo 20 persone e ferendone 26. L’aggressore, circondato in pochi minuti dagli agenti di polizia, si è consegnato ed è stato arrestato. si chiama Patrick Cruisis, autore già due anni fa di un manifesto suprematista bianco. Poco prima della strage commessa con un kalasnikov, sul web erano apparsi messaggi come “Risposta all’invasione ispanica del Texas”, “Questo attacco è una risposta all’invasione ispanica del Texas”. Gli inquirenti stanno ora indagando che vi sono dei collegamenti con l’autore della strage.
Il secondo fatto di sangue è avvenuto a Dayton, in Ohio, dove all’una di notte (ol) il 24enne Connors Betts ha sparato in un locale notturno uccidendo 9 persone e ferendone 26 prima di venire a sua volta ucciso dagli agenti di polizia. Il sindaco della città, Nan Whaley, ha spiegato in conferenza stampa che l’aggressore indossava un giubbotto anti-proiettile e aveva un fucile calibro 223 ed era attrezzato con dei caricatori ad alta capacità.