di Vincenzo Tartaglia –
L’Uzbekistan, lo Stato più popoloso dell’Asia centrale, negli ultimi giorni ha attuato diverse mosse atte ad aumentare la sua influenza e la sua proiezione geopolitica nella regione e oltre: in seguito al disastroso terremoto che ha colpito l’Afghanistan il 31 agosto e causato più di 2 mila morti, Tashkent ha consegnato di recente oltre 250 tonnellate di cibo e medicinali per aiutare i sopravvissuti e sfollati afghani.
Inoltre il governo uzbeko vede nell’Afghanistan una tappa strategica e necessaria per costruire la tanto discussa ferrovia Transafghana, per vendere i suoi prodotti a Kabul e a Islamabad, in Pakistan.
Come riportato dal quotidiano The Times of Central Asia, la ferrovia fu proposta già nel lontano 2018 e il progetto prevede che il treno parta dalla città uzbeka di Termez, attraversi le città afghane di Mazar-i-Sharif e Kabul con destinazione finale la città pakistana di Peshawar, per un totale di 647 km ed un costo stimato in quasi 7 miliardi di dollari.
Tra i vari e attuali problemi per la realizzazione del piano uzbeko è il mancato riconoscimento del governo dei talebani e i notevoli fondi afghani congelati all’estero, e ciò potrebbe significare che i costi totali di costruzione della ferrovia, che non sono pochi, saranno totalmente a carico sia dell’Uzbekistan sia del Pakistan.
L’economia dell’Uzbekistan continua a crescere ed espandersi, insieme al volume delle esportazioni all’estero. Come riportato dal Tashkent Times, si prevede che il Pil del paese crescerà del 6,5% entro la fine dell’anno.
Insieme alla crescita economica, l’Uzbekistan ha siglato instancabilmente diversi proficui accordi di cooperazione, ad esempio con la Cina, con la quale sono stati firmati e concordati diverse intese di natura commerciale, industriale e perfino la costruzione di un importante “Centro di Innovazione Uzbekistan-Cina” nella regione di Jizzakh, un centro che, secondo quanto riportato dal quotidiano Uz.report.news, contribuirà allo sviluppo dell’agricoltura, industria e turismo.
Oltre alla cura dei rapporti bilaterali con la Cina, il presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev ha deciso con Donald Trump di ampliare il reciproco partenariato strategico firmato nel lontano 2002 tra i due paesi, soprattutto in ambito minerario e industriale.
Il quotidiano turco Anadolu ha anche sottolineato la grande novità e successo uzbeko a livello sportivo, dove la nazionale di calcio è riuscita per la prima volta nella storia a qualificarsi ai mondiali e difatti prenderà parte alla Coppa del Mondo 2026, che si terrà proprio negli Stati Uniti d’America; e tutto ciò accresce il prestigio e l’immagine del paese centroasiatico a livello mondiale.












