di Vincenzo Tartaglia –

Australia e Vietnam hanno concordato, di recente, di rafforzare e consolidare il partenariato strategico globale tra i due Paesi.

Il presidente della Repubblica Socialista del Vietnam, To Lam, in visita ufficiale a Canberra, la capitale australiana, in seguito ai colloqui e al vertice con il primo ministro australiano Anthony Norman Albanese, ha rilasciato una Dichiarazione Congiunta sull’Approfondimento del Partenariato Strategico Globale tra Australia e Vietnam in vari settori.

Come riportato dal quotidiano Nhan Dan e dall’Ufficio Stampa del Ministero degli Affari Esteri australiano, i settori interessati dal partenariato sono l’agricoltura, la sanità e la ricerca scientifica, lo sviluppo sostenibile, i settori turistico, culturale ed energetico, la cooperazione in materia di difesa militare e assistenza marittima, la lotta alla criminalità e la collaborazione tra le forze di polizia dei due Paesi, nonché l’intensificazione della cooperazione nell’economia digitale, compreso il sostegno al commercio transfrontaliero per promuovere l’e-commerce e creare opportunità per le imprese australiane nei settori della sanità digitale e dei servizi bancari.

All’interno del partenariato è stato firmato anche un nuovo Protocollo d’intesa sull’istruzione e la formazione professionale, che sosterrà gli enti australiani nella fornitura di corsi di formazione specifici per il settore industriale in Vietnam.

Durante la visita, la compagnia aerea VietJetAir ha anche annunciato l’avvio di voli diretti tra le città di Ho Chi Minh e Sydney. I voli inizieranno a gennaio 2027, con due corse settimanali, per poi aumentare a tre corse settimanali a partire da marzo.

È stato anche concordato di intensificare la cooperazione bilaterale e regionale all’interno del quadrante geopolitico del Sud-est asiatico e dell’Oceania, al fine di garantire stabilità per la sicurezza e il commercio globale, mentre, a livello economico, è significativo il fatto che i leader dei due Paesi abbiano sottolineato l’importanza di costruire catene di approvvigionamento resilienti e diversificate, anche nei settori dei minerali, quali le terre rare e le materie prime critiche, dei semiconduttori e delle energie pulite. Entrambe le parti hanno concordato di rafforzare la cooperazione commerciale e gli investimenti, migliorare la resilienza economica, anche attraverso la Strategia economica australiana per il Sud-est asiatico fino al 2040, facilitare l’accesso al mercato per i prodotti reciproci e promuovere la connettività tra le comunità imprenditoriali di entrambi i Paesi.

Il Vietnam vanta una delle economie in più rapida crescita nella regione del Sud-est asiatico, con un PIL di poco più di 500 miliardi di dollari, trainata dalla produzione manifatturiera orientata all’esportazione, dagli investimenti diretti esteri e da una forte domanda interna.

Dal canto suo, l’Australia vanta un’economia con un PIL di quasi 1.800 miliardi di dollari e detiene lo scettro di più grande economia della regione geografica dell’Oceania. Nel 2025, gli scambi bilaterali di beni e servizi tra Canberra e Hanoi hanno raggiunto un valore di 30 miliardi di dollari e il totale degli investimenti bilaterali è stato pari a 2 miliardi di dollari.

Per l’Australia, rafforzare la collaborazione economica con il Vietnam è una priorità, anche attraverso il piano “Invested: Australia’s Southeast Asia Economic Strategy to 2040”, così come accrescere la propria influenza geopolitica nel Sud-est asiatico e nell’ASEAN.