di Vincenzo Tartaglia –
I risultati diffusi dalla commissione elettorale nelle prime ore di oggi hanno mostrato che Hichilema ha ottenuto circa il 60% dei voti validi, contro il 38% del suo principale sfidante, Brian Mundubile, e contro altri 12 candidati alla corsa presidenziale.
Le elezioni presidenziali sono state però molto contestate e dall’opposizione sono arrivate diverse accuse e denunce di intimidazioni e manipolazione dei voti, molte delle quali non verificate. Nonostante tutto, Hichilema è riuscito a spuntarla con una serrata campagna elettorale, sottolineando come durante il suo primo mandato l’inflazione si sia abbassata e promettendo di creare maggiori opportunità di lavoro e di accelerare lo sviluppo qualora gli venisse conferito un nuovo mandato. Ha infatti affermato che il governo assumerà tra i 45.000 e i 50.000 lavoratori nel settore pubblico, tra cui personale medico, insegnanti, lavoratori agricoli e altri professionisti.
Resta da vedere se tali promesse elettorali saranno concretamente realizzate o se resteranno solo sulla carta.
Lo Stato africano negli ultimi anni è finito sotto i riflettori a causa della sua delicata situazione politica e, essendo ricchissimo di rame, è attualmente al centro della competizione tra Cina e Stati Uniti per i suoi minerali strategici, minerali che potrebbero fare da volano alla sua economia.
Lo Zambia è stato infatti il primo Paese africano a dichiarare bancarotta nel 2020 sul suo debito estero a causa della pandemia di Covid-19. Inoltre, è stato flagellato da una grave epidemia di colera nel 2023 e da una pesante siccità tra il 2023 e il 2024, che hanno avuto effetti nefasti sulla sua agricoltura e sulla sua economia, lasciando dietro di sé crisi sanitarie e disuguaglianze sociali sempre più accentuate, nonostante sulla carta la crescita del PIL per il 2026 sia attestata al 4,3%.
La sfida per Hichilema è proprio questa: con questa seconda vittoria, il presidente zambiano ottiene un nuovo mandato quinquennale per approfondire le riforme intraprese nel 2021, ma allo stesso tempo dovrà rispondere alle aspettative di una popolazione che esige fortemente benefici più concreti dalla ripresa economica.



