Notizie Geopolitiche –
Il vice-premier russo Arakady Dvorkovich, incontrando a Mosca il premier Dmitri Medvedev, ha reso noto che sono in fase di conclusione i negoziati con la Cina per la fornitura di gas, in tempo per la visita a Pechino dello stesso Medvedev prevista per il mese prossimo.
Gazprom e Cnpc discutono della cosa ormai da dieci anni, ma fino ad oggi i due colossi dell’energia non sono mai riusciti a trovare un accordo che soddisfacesse entrambi, soprattutto a causa del prezzo, considerato esoso dall’azienda cinese.
L’accelerazione è venuta dopo l’imposizione delle sanzioni alla Russia da parte di Stati Uniti e Ue per via della crisi ucraina: lo scorso 7 aprile l’a.d. di Gazprom Alexander Dyukov aveva minacciato di passare all’euro come moneta di vendita del gas russo, come pure di esportare l’energia nei paesi asiatici, dove le popolazioni si contano con nove zeri.

