Notizie Geopolitiche è una rivista di analisi. Questa carta fissa i principi a cui si attiene chiunque firmi o curi i suoi contenuti.
I fatti prima di tutto
I fatti sono distinti dalle opinioni. L’analisi e il commento hanno cittadinanza piena — sono la ragione d’essere della rivista — ma il lettore deve sempre poter riconoscere dove finisce il fatto e dove comincia il giudizio. Le affermazioni delle parti in causa sono riportate come affermazioni, non come fatti accertati.
Le fonti
Ogni notizia dichiara la propria fonte. I media di Stato e gli organi vicini a governi sono presentati come tali. Quando fonti autorevoli divergono su un punto rilevante, la divergenza non si nasconde: si racconta, perché è essa stessa una notizia. Guardiamo per scelta anche alla stampa internazionale meno frequentata dai media italiani: il punto di vista degli altri è parte del quadro, non un ornamento.
La chiarezza
Scriviamo per essere capiti al primo colpo d’occhio. Le persone sono presentate con il loro ruolo alla prima occorrenza, le sigle sono sciolte, i luoghi meno noti sono situati e spiegati. La chiarezza viene prima dell’eleganza; l’oscurità non è mai profondità.
Le correzioni
Chi sbaglia corregge. Gli errori rilevanti sono corretti con tempestività e in modo riconoscibile, non fatti sparire. Le segnalazioni dei lettori sono benvenute: i recapiti sono nella pagina Contatti.
L’indipendenza
Le scelte editoriali spettano alla direzione e a nessun altro. Nessun contenuto pubblicitario o sponsorizzato può presentarsi come contenuto giornalistico: dove esiste, è dichiarato. Gli interessi dell’editore non orientano la copertura delle notizie.
Le persone
Il rispetto delle persone viene prima della notizia d’effetto: accuratezza, contraddittorio quando è dovuto, riservatezza delle fonti che la richiedono. La dignità di chi è raccontato non è mai materiale di consumo.