di Guido Keller

Castro obama 2 grandeHa preso il via a Panama City il settimo vertice delle Americhe, ma l’occhio del mondo è puntato sull’incontro tra il presidente Usa Barak Obama e il collega cubano Raul Castro che si dovrebbe tenere a breve, a margine del convegno.

Nel suo intervento davanti all’assemblea Obama, che ha definito quella di oggi “un’occasione storica”, ha affermato che “Il fatto che io e Castro ci sediamo qui è un occasione storica”: “La guerra fredda è finita da tempo, ed io non sono interessato a battaglie iniziate prima che io nascessi”. Ha quindi continuato affermando che “Gli Stati Uniti non rimarranno prigionieri del passato”, ne’ per quanto riguarda Cuba, ne’ per quanto riguarda il resto dell’area, poiché “Gli Usa guardano avanti”.

Obama ha comunque ammesso che permangono la differenza di impostazione e quindi difficoltà, per cui “Non penso sia un segreto, e il presidente Castro sarà d’accordo, che continueranno ad esserci significative differenze tra i nostri due paesi. Noi continueremo a parlare sulla base dei valori universali che riteniamo importanti. Sono sicuro che il presidente Castro continuerà a parlare delle questioni che reputa importanti”.

Raul Castro, che ha definito il presidente Usa “una persona onesta”, ha chiesto agli Usa di togliere l’embargo, per il quale “abbiamo sopportato grandi privazioni”.