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Si è conclusa la visita del premier cinese Li Keqiang in Francia, dove è stato ricevuto all’Eliseo dal presidente francese Francois Hollande. I due hanno discusso di collaborazione bilaterale e firmato accordi per diversi settori quali il nucleare, l’aviazione, lo sviluppo sostenibile, il turismo, la ricerca spaziale, la finanza, la digitalizzazione e l’agricoltura.

Un accordo con Airbus da 18 miliardi ha permesso alla Cina di acquistare 45 aerei A330, ma importanti intese vi sono state anche con altri grandi gruppi francesi come Alstrom (spedizioni marittime), Cma-Cgm e il gruppo dell’energia elettrica francese Engie.

Keqiang ha poi parlato con il collega Manuel Valls di scambi commerciali e di investimenti, ma il premier francese non si è lasciato sfuggire l’occasione per sottolineare la necessità di “riequilibrare” la bilancia commerciale: “Gli investitori cinesi sono i benvenuti in Francia – ha detto Valls – ma è fondamentale un riequilibrio”.

Nell’incontro si è parlato molto di ambiente, per cui il premier della Repubblica popolare cinese ha fatto sapere che è intenzione del suo paese ridurre le emissioni di gas serra del 60-65% rispetto ai dati del 2005 entro il 2030, ricorrendo anche ad un maggiore impiego delle energie non provenienti dalla combustione fossile. La Cina raggiungerà il picco delle emissioni fra il 2025 e il 2030, dopodiché il tasso degli inquinanti dovrebbe cominciare a scendere.

Sempre a Parigi Li Keqiang è stato poi ricevuto dal segretario generale dell’Organizzazione per la Cooperazione allo Sviluppo Economico Angel Gurria, occasione per la firma di un accordo a medio termine inerente i rapporti tra Pechino e l’Ocse per le riforme strutturali, la macro-economia e l’ambiente. Gurria ha notato che “La Cina e l’Ocse stanno affrontando cambiamenti sostanziali nel ventunesimo secolo. Gli accordi di oggi sono una testimonianza dell’attuale partnership e del desiderio reciproco di creare politiche migliori per condizioni di vita migliori. La prossima presidenza del G20 nel 2016 offrirà un’altra opportunità per perseguire questi obiettivi di cui beneficeranno molti popoli”.