di Guido Keller

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si è visto oggi a Roma con la cancelliera tedesca Angela Merkel, a margine dell’incontro Ue svoltosi a palazzo Chigi.

L’argomento base è stata l’emergenza migranti, per cui Merkel si è compiaciuta della proposta italiana: “Stimo molto il Migration Compact – ha affermato -, dà un impulso importante”, per quanto sul capitolo del finanziamento “abbiamo idee diverse”. L’Italia infatti punta alla creazione di eurobond, mentre per la Germania le risorse dovrebbero arrivare da un aumento delle accise sui carburanti.

Per Merkel “l’Europa deve dimostrare che è una forza valida nel mondo. Sull’euro abbiamo fatto buoni progressi. Sull’emergenza migranti si pone la questione dei confini esterni. Dobbiamo difendere il trattato di Schengen altrimenti si rischia di ricadere nei nazionalismi. E’ in gioco il futuro dell’Europa”.

Riferendosi al caso del Brennero, dove l’Austria intende rafforzare i controlli fino a costruire una barriera, la cancelliera ha ricordato che “Bisogna risolvere i problemi in modo diverso dalla chiusura dei confini, non possiamo chiudere i confini, sono i nostri. Dobbiamo essere leali gli uni con gli altri”.

Il premier Matteo Renzi ha affermato il “dovere di tutti che la scommessa europea sull’immigrazione funzioni. Siamo impegnati perché l’accordo con la Turchia possa essere ulteriormente incoraggiato”. “Italia e Germania – has continuato – hanno una forte convergenza sull’ approccio all’immigrazione carico di valori umani, di dignità, per offrire una proposta politica come Ue che sia seria, credibile e di lungo periodo”. Ha quindi ribadito che “Non c’è un’emergenza in Italia sul fronte dell’immigrazione, nel 2015 sono arrivati 26mila migranti, solo mille in più rispetto al 2014. Questo non vuol dire che non si debba lavorare insieme per avere la stessa filosofia che ha ispirato l’accordo con la Turchia, e occorre una strategia per l’Africa come c’è stata per la rotta Balcanica”. E sul Brebebro ha affermato che la strategia austriaca “è contro la logica, contro la storia”.

Ha poi spiegato che “Il prossimo anno noi potremo lavorare insieme non solo nella tradizionale amicizia ma anche nell’organizzazione del G7 e G20 nella primavera-estate 2017 e dare così un supporto alle grandi questioni di politica internazionale”.

Renzi ha anche detto che “Il vertice bilaterale tra Germania e Italia, che l’anno scorso non si è tenuto, quest’anno si terrà a Maranello, nel luogo simbolo dell’importanza di scommettere sull’automotive e sull’innovazione. Storia e futuro. E la necessità di andare di corsa”.