Adnkronos/Aki, 17 ago 12 –
Due militari americani sono stati uccisi nell’Afghanistan occidentale da un poliziotto afghano. L’incidente e’ avvenuto nella provincia di Farah. ”Posso confermare che c’e’ stato un ‘insider attack’ nella provincia di Farah in cui un agente della Polizia locale afghana (Alp) ha rivolto la propria arma contro membri delle forze statunitensi in Afghanistan, uccidendone due”, ha detto il maggiore Martyn Crighton, portavoce del comando congiunto della coalizione a guida Nato. ”Il responsabile dell’attacco e’ stato a sua volta ucciso”, ha aggiunto.
I cosiddetti ‘insider attack’ o ‘attacchi green on blue’ sono quelli in cui militari delle forze di sicurezza afghane aprono il fuoco contro gli alleati della coalizione. Quest’anno sono stati almeno 28, a fronte dei 69 in tutto dal 2007. La notizia dell’uccisione dei due militari americani arriva a poche ore dalla diffusione di un messaggio attribuito al mullah Omar, leader dei Talebani, in cui si parla dell’infiltrazione tra i ranghi delle forze di sicurezza afghane di ”mujahidin” che continueranno a sferrare attacchi contro i militari stranieri. La Polizia locale afghana e’ una milizia che e’ stata creata dagli Usa nel 2010 nel tentativo di sconfiggere gli insorti. Attualmente e’ composta da circa diecimila uomini, tra i quali non mancano afghani accusati di crimini di guerra e altri abusi, dispiegati per lo piu’ nelle zone meridionali e orientali del Paese. Di recente funzionari afghani avevano dato notizia della diserzione di alcune decine di agenti dell’Alp nella provincia nordoccidentale di Badghis, affermando che si erano uniti ai Talebani. I seguaci del mullah Omar avevano confermato l’arrivo tra le loro fila di ex miliziani dell’Alp. Ma subito era intervenuta Kabul per negare ogni sorta di diserzione e denunciare il sequestro da parte dei Talebani di un gruppo di agenti della Polizia locale.

