di Enrico Oliari –

Per la seconda volta in dieci giorni alcuni poliziotti delle Forze di sicurezza addestrate dal programma Isaf sono stati avvelenati e poi uccisi in Afghanistan.

E’ successo nella provincia meridionale di Kandahar ed a comunicarlo è stato il portavoce del governo provinciale Sharifullah Nasri, il quale ha riferito che sei poliziotti e due civili impiegati in un posto di controllo nel villaggio di Jamalkhel, del distretto di Shah Joy, sono stati prima storditi e poi uccisi in un subdolo attacco ad opera dei talebani; la cosa è stata confermata anche da un esponente del gruppo terrorista, Qari Yousuf Ahmadi.

Il fatto segue ad un eccidio simile, anche nel numero delle vittime, avvenuto nella provincia di Helmand, a sud dell’Afghanistan, nel distretto di Gereshk, dove, come aveva spiegato il portavoce della polizia provinciale, Ahmad Zeerak, “un cuoco e un poliziotto hanno prima avvelenato i loro colleghi nella base, quindi li hanno uccisi a colpi di arma da fuoco”.