Ansa, 15 set 12 –
I talebani afghani hanno rivendicato oggi l’attacco armato a Camp Bastion, la base della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) nella provincia di Helmand dove si trova fra l’altro il principe Harry, giustificandola come ”una vendetta dell’Emirato islamico dell’Afghanistan per gli insulti al profeta Maometto”. In un comunicato, il portavoce Yusouf Ahmadi ha precisato che ”decine di mujaheddin pesantemente armati ed in cerca del martirio hanno attaccato la base poco dopo la mezzanotte”. ”I nostri responsabili nel distretto di Gerishk – ha aggiunto il portavoce degli insorti – hanno attaccato la seconda base militare per importanza nell’Afghanistan meridionale con armi automatiche, razzi ed artiglieria”. Ahmadi ha quindi indicato, fornendo un bilancio di vittime che non ha trovato riscontro nelle informazioni ufficiali, che ”decine di invasori sono stati uccisi nella fase iniziale dell’attacco, mentre numerosi aerei ed elicotteri Apaches e Chinhook sono stati distrutti nella base avvolta in un denso fumo”. Il bilancio ufficiale dell’Isaf ha menzionato la morte di due militari ed il danneggiamento di edifici e di un aereo sulla pista. Si deve ricordare, conclude il comunicato, che ”questa operazione e’ una vendetta per gli insulti rivolti al beneamato Profeta dell’Islam, Hazrat Muhammad, e che esistono piani per ulteriori vendette in tutto il paese”.
