Ansa, 4 set 12 –
La Nuova Zelanda ha annunciato formalmente il ritiro delle sue truppe dall’Afghanistan entro aprile 2013, sei mesi prima di quanto previsto originariamente. Secondo il ministro della Difesa Jonathan Coleman la decisione non e’ legata alla morte in due incidenti il mese scorso di cinque soldati neozelandesi della Forza internazionale Isaf (sotto comando Nato), ma e’ il riflesso di una ”attenta pianificazione logistica”, parte del piano di transizione delle forze internazionali. Le vittime di agosto, comunque, sono la meta’ di tutte quelle subite dal 2003 dalle truppe neozelandesi nella provincia centrale di Bamiyan, dove opera una squadra di ricostruzione di 145 uomini. ”In quasi 10 anni di dispiegamento la nostra squadra provinciale di ricostruzione ha contribuito agli sforzi internazionali contro il terrorismo e ha migliorato la sicurezza, lo sviluppo e la governance nella provincia di Bamiyan”, ha detto Coleman. Il ministro degli Esteri Murray McCully ha assicurato che la Nuova Zelanda continuera’ a dare supporto all’Afghanistan ”per assicurare che il progresso conseguito dalla comunita’ internazionale sia sostenuto”, mandando addestratori all’accademia militare afghana, oltre ad aiuti finanziari e allo sviluppo.
