TMNews –

Il Pentagono ha confermato oggi per la prima volta ufficialmente che è allo studio un’opzione per mantenere in Afghanistan una forza più consistente degli 8-12.000 soldati previsti finora dall’amministrazione Obama. “E’ certamente un’idea su cui si sta discutendo in molti ambiti e forum diversi”, ha detto il portavoce Steve Warren, senza chiarire se l’ipotesi sarà illustrata domani dal segretario alla Difesa Chuck Hagel a una riunione dei ministri della Difesa Nato che si terrà domani a Bruxelles. La possibilità di un impegno maggiore del previsto era stata avanzata la scorsa settimana dall’ex comandante Nato e Usa in Afghanistan John Allen e da un ex alto ufficiale del Pentagono, Michele Flournoy: si tratterebbe di una “forza ponte” di diverse migliaia di uomini in più per un peiodo fino a tre anni. Questo contingente fornirebbe assistenza aerea, medica e di altro tipo alle forze afgane, che nel 2014 – quando le forze Nato lasceranno il paese – sarà ancora sprovvista di molte capacità.