di Belkassem Yassine

A termine dell’incontro del re del Marocco Mohammed VI con il Consiglio per la cooperazione del Golfo (Ccg, composto da Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrain e Kuwait), è stata espresso appoggio all’iniziativa d’autonomia presentata dal Marocco per la regione del Sahara marocchino, come base per la soluzione della vertenza regionale che vede in corso un conflitto mosso da frange indipendentiste.

Il Ccg ha espresso il rifiuto di qualsiasi danno agli interessi del Marocco, in contrapposizione a quanto espresso di recente al segretario dell’Onu Ban Ki-moon, durante la sua visita in Algeria.

D’altra parte i dirigenti del Ccg hanno ribadito il loro impegno alla difesa della sicurezza e della stabilità dei loro paesi e al rispetto della sovranità degli Stati e della loro integrità territoriale, come pure hanno indicato il rifiuto di ogni tentativo volto a minare la sicurezza e la stabilità o a spingere per il separatismo.

Sulla base di questi punti il comunicato rileva che i Paesi del Ccg e il Regno del Marocco costituiscono un blocco strategico unito, dal momento che tutto ciò che tocca la sicurezza di uno Stato interessa la sicurezza degli altri.

Il vertice ha sottolineato l’importanza di coniugare gli sforzi per affrontare con fermezza e responsabilità le crisi in corso in Yemen, Siria ed ha ribadito la condanna dell’estremismo e al terrorismo in ogni forma e manifestazione. Ha inoltre indicato che tali espressioni non devono in alcun modo essere associati a società o alla religione, pur richiamando l’impegno ad affrontare tutti i tentativi che mirano a diffondere il settarismo ed il confessionalismo, con la conseguente discordia finalizzata ad intervenire negli affari interni degli Stati. E’ stato inoltre sottolineato il ruolo cella neonata Alleanza Militare islamica per combattere il terrorismo.

Il Ccg e re Mohammed VI hanno ribadito la centralità degli impegni comuni e l’attaccamento ai valori della solidarietà e della fraternità sincera, che formano la base delle relazioni storiche che uniscono i paesi del Ccg e il Regno del Marocco.

Il vertice ha costituito un’occasione di dialogo e di confronto per affrontare le sfide e le minacce che percorrono la regione araba, ed è stata espressa soddisfazione per l’implementazione del partenariato strategico al fine di rafforzare i processi di sviluppo umano, di facilitare lo scambio commerciale e di promuovere gli investimenti, sottolineando però la necessità di far fare alla cooperazione un salto di qualità e di sviluppo nel suo aspetto istituzionale.

Il vertice è stato anche l’occasione di esaminare la possibilità di mettere le basi di una cooperazione più globale tra il Ccg, il Regno del Marocco ed i paesi africani sub-sahariani, in termini di rafforzamento della sicurezza e della stabilità.

Alla fine dell’incontro i capi di Stato hanno sottolineato l’importanza di proseguire il dialogo ed il coordinamento per rafforzare le basi del volto a concretizzare le aspirazioni dei rispettivi popoli, servire gli interessi delle nazioni arabe ed islamiche e realizzare la pace e la sicurezza nel mondo.