TMNews, 26 nov 12 –

Tutti gli albanesi dei Balcani riuniti in una Grande Albania all’interno “delle frontiere dell’Unione europea”. E’ questo il disegno lanciato ieri a Skopje, in Macedonia, dove sono iniziati in serata i festeggiamenti per i cento anni dell’indipendenza della nazione albanese dall’impero ottomano, il 28 novembre 1912. “Con l’intermediazione dell’Unione europea noi realizzeremo il nostro progetto di unità nazionale”, ha indicato il premier dell’Albania, Sali Berisha, che insieme a quello del Kosovo, Hashim Thaci, si è rivolto alla folla di oltre 10.000 persone riunite a Skopje al grido di “Grande Albania- Grande Albania”. “Esorto i nostri vicini a comprendere che non hanno nulla da temere dall’unità nazionale degli albanesi”, ha proseguito Berisha. “Siamo più forti che mai e continueremo a lavorare insieme” gli ha fatto eco Thaci, premier del Kosovo dove è albanese il 90% della popolazione.

Nononstante gli incidenti di natura etnica registrati il giorno precedente tra macedoni e albanesi a Skopje, la manifestazione di ieri – in occasione della quale la capitale macedone si è tinta per un giorno di rosso e nero, colori della bandiera albanese – si è conclusa pacificamente senza che si rendesse necessario l’alto numero di agenti di polizia schierati. In Macedonia è albanese circa un quarto della popolazione di due milioni di abitanti ed i rapporti con la maggioranza macedone sono tornati a deteriorarsi nell’ultimo anno, dopo la scampata guerra civile nel 2001. I festeggiamenti per il centenario albanese proseguiranno a Pristina e, soprattutto, a Tirana.