Asca/Afp, 18 gen 13 –

L’esercito algerino ha liberato circa 650 ostaggi, fra i quali 70 cittadini stranieri, che erano stati sequestrati dai terroristi islamici presso l’impianto gasolifero di In Amenas. Lo riporta l’agenzia di stampa APS, precisando che l’esercito sta ancora cercando di liberare un numero imprecisato di persone ancora in ostaggio in diverse aree del complesso dove si trova l’impianto della BP. Secondo l’agenzia, i militari algerini ”stanno cercando di raggiungere una soluzione pacifica prima di neutralizzare il gruppo terrorista che e’ nascorso presso l’impianto e liberare un gruppo di ostaggi ancora prigionieri”. Il gruppo legato ad Al-Qaeda, responsabile dell’assalto all’impianto, ha fatto sapere che nel corso del blitz dell’esercito algerino almeno 34 ostaggi avrebbero perso la vita, ma le forze di sicurezza governative hanno definito la notizia come una ”fantasia”, aggiungendo che nell’operazione sono morti invece 18 dei circa trenta uomini armati che componevano il comando ribelle.