Asca/Afp, 18 gen 13 –
Il ministero degli Affari Esteri del Giappone ha convocato l’ambasciatore algerino Sid Ali Ketrandji per chiarimenti sull’operazione in atto per la liberazione degli ostaggi in mano alle forze jiahadiste a In Amenas. La notizia e’ stata confermata da fonti ufficiali del ministero che hanno inoltre dichiarato all’Afp che il primo ministro giapponese Shinzo Abe avrebbe deciso di interrompere la sua visita in Indonesia per seguire la situazione degli almeno 17 civili giapponesi tenuti in ostaggio. ”Il Pimo Ministro Abe ha direttamente espresso la sua preoccupazione per la situazione al primo ministro algerino, chiedendogli di astenersi da qualsiasi azione che potrebbe mettere in pericolo la vita degli ostaggi” ha dichiarato ai giornalisti il Capo di Gabinetto del primo ministro giapponese, Yoshihide Suga, aggiungendo che ”noi agiamo in base al principio secondo il quale l’incolumita’ degli ostaggi e’ la priorita’, ma abbiamo notizie di vittime. In questo senso noi potremmo considerare l’operato dell’esercito algerino discutibile”.
Adnkronos/Dpa, 18 gen 13 –
Il dramma degli ostaggi “e’ in corso” e il governo britannico e’ preparato a ricevere “cattive notizie”. Ad affermarlo un portavoce di Londra al termine di incontri di responsabili della sicurezza che si sono protratti per tutta la notte e a seguito della decisione del premier David Cameron di cancellare il discorso sull’Europa che doveva tenere oggi in Olanda. “L’incidente terroristico in Algeria resta in corso”, ha dichiarato un portavoce del Foreign Office. “Il primo ministro ha detto che dovremmo essere preparati a cattive notizie”, ha aggiunto il portavoce, precisando che non verranno dati ulteriori dettagli per non “mettere in pericolo la vita” dei cittadini britannici coinvolti nella crisi degli ostaggi.

