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Il Governo algerino ha varato una serie di misure per attrarre investimenti stranieri nel Paese. In particolare, la legge finanziaria prevede delle agevolazioni per le aziende straniere che, in partenariato con aziende locali, decidano di avviare delle produzioni in Algeria. Tra gli incentivi previsti ci sono l’esenzione per i primi anni di attivita’ dalle imposte dirette ed indirette sugli utili delle societa’ miste, la non applicazione dei dazi sui macchinari importati e la presa in carico da parte dello Stato delle principali spese necessarie allo sviluppo dell’investimento. Il Governo ha inoltre previsto incentivi maggiori per gli investimenti nelle regioni in via di sviluppo e per quelli che apportano importanti vantaggi sociali e tecnologici al Paese.

Gentiloni incontra il ministro algerino per gli Affari maghrebini Abdelkader Messahel

Farnesina – 

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni ha avuto oggi un colloquio alla Farnesina con il Ministro algerino per gli Affari Maghrebini, Abdelkader Messahel, per discutere l’attuale situazione in Libia.

I Ministri Gentiloni e Messahel hanno rinnovato il loro forte impegno a favore della sovranità, dell’integrità territoriale e dell’indipendenza della Libia. Hanno confermato inoltre il loro pieno sostegno al processo di dialogo politico che si sta svolgendo sotto la guida dell’Inviato del Segretario Generale delle Nazioni Unite Bernardino Leon e all’azione di UNSMIL per la formazione di un governo di unità nazionale che lavori alla stabilizzazione e ricostruzione del Paese.

I Ministri nel ribadire la loro determinazione a combattere il terrorismo internazionale in Libia e nella regione, hanno espresso una forte condanna per l’attacco a Tunisi, il cordoglio per le vittime dell’attentato e la preoccupazione per il tentativo di destabilizzare il Paese nella sua fase di democratizzazione.

L’incontro trilaterale con il Ministro degli Affari Esteri egiziano, Sameh Hassan Shoukry, è stato rimandato alla prossima settimana per improvvisa indisponibilità del Ministro Shoukry, coinvolto in un imprevisto impegno di governo a fianco del Presidente Al Sisi.