Notizie Geopolitiche, 27 set 12 –
Nelle milizie autonome che, de facto, gestiscono nella Libia del dopo-Gheddafi l’ordine e la sicurezza, vi sarebbero anche infiltrazioni di al-Qaeda: a denunciarlo sono le autorità algerine, le quali hanno scoperto una rete terroristica affiliata all’organizzazione di al-Qaeda nel Maghreb Islamico (Aqmi) che arruolava giovani algerini da mandare in Libia a combattere con le milizie armate locali.
Il quotidiano ‘El Khabar’, che ne ha dato la notizia, riporta che gli algerini in Libia che ancora abbracciano il fucile sarebbero 98, provenienti dal sud dell’Algeria, ed altri 27 ne sarebbero arrivati se le Forze dell’ordine algerine non avessero scoperto la rete. I terroristi di al Qaeda Aqmi erano destinati in particolare a Bengasi ed a Bani Walid, ma gli inquirenti non escludono che combattenti siano stati mandati anche in Siria.
