Ansa, 4 mar 12 –

Riprendono in Algeria i tentativi di suicidio con il fuoco, forse la piu’ utilizzata quando, alla base del gesto, ci sono motivazioni legate al lavoro o alla condizione sociale. Ieri sono state quattro le persone che, in tre diversi episodi, hanno tentato di uccidersi col fuoco. A Kais un uomo e la sua giovane moglie hanno tentato il suicidio, dopo essersi cosparsi di benzina, per attirare l’attenzione delle autorita’ locali sulle loro difficili condizioni di vita e reclamando, soprattutto, una casa popolare. Le fasi del tentativo di suicidio, attuato in strada, sono state seguito con orrore e rabbia da decine di persone che hanno sentito la coppia richiedere una casa, prima di darsi fuoco. Un giovane di 25 anni si e’ dato fuoco a Setif, pare a causa della mancanza di opportunita’ di lavoro. Infine, a Sid-Aich, un uomo ha cercato di darsi fuoco, dopo avere visto respinte le richieste di vedere regolarizzata la sua posizione sul lavoro, dopo un precariato di quattordici anni. L’uomo, giunto davanti alla sede degli uffici municipali di Sidi-A‹ch ed avere gridato la sua rabbia, si e’ cosparso di benzina, ma prima di darsi fuoco con un accendisigari e’ stato bloccato da alcuni passanti, che hanno rischiato loro stessi di essere investiti dalle fiamme.