Notizie Geopolitiche –
Conferenza stampa congiunta a Riyad con il ministro degli Esteri saudita Saud al-Faisal e l’omologo statunitense, il Segretario di Stato John Kerry, in visita nel paese mediorientale.
L’Arabia Saudita sta lavorando per riottenere quel ruolo di interlocutore del mondo arabo con l’Occidente che ha sempre rivestito e che, complice la crisi politica interna, è stato messo in discussione dall’agguerrito Qatar; per fare questo Riyad ha recentemente accettato di acquistare per la somma complessiva di 90 mld di dlr, distribuiti in dieci anni, mezzi aerei, navali ed armamenti dagli Usa.
Saud al-Faisal ha fatto sapere che le “piccole divergenze” che si sono create negli ultimi tempi fra le due diplomazie “Fanno parte delle relazioni tra due Paesi e riguardano più le tattiche che gli obiettivi”, mentre in merito alla crisi siriana ha detto che i colloqui, come quello prossimo del “Ginevra 2”, sono importanti come mezzo per porre fine al conflitto. Tuttavia, ha precisato, “queste discussioni non possono andare avanti all’infinito”.
al-Faisal ha chiesto all’Iran, alleato di al-Assad, di lasciare la Siria, forse dimentico del fatto che il suo paese anche è presente ne, conflitto siriano, soprattutto con i finanziamenti dati agli insorti.

