Notizie Geopolitiche –
Il marito di Alma Shalabayeva, Mukhtar Ablyazov, è stato arrestato nella Francia meridionale, nei pressi di Nizza, dalle Forze speciali della polizia. Su di lui pendono ben cinque mandati d’arresto di altrettanti paesi: come Notizie Geopolitiche ha più volte riportato, Ablyazov, non è un semplice dissidente del regime kazako. Anzi, è difficile credere che lo sia, dal momento che per anni è stato parte del governo fino a ricoprire l’incarico di ministro dell’Energia: accusato e processato per tangenti e per abuso d’ufficio, è stato arrestato e condannato a sei anni di reclusione, per poi essere liberato dopo soli dieci mesi di carcere su pressione di una parte della comunità internazionale e soprattutto con la promessa di non occuparsi più di politica. Promessa che Ablyazov ha disatteso, dal momento che in Russia ha fatto sparire dollari per cifre a nove zeri con la sua banca Bta, denaro con il quale ha finanziato, fra le varie cose, l’opposizione al presidente Nursultan Nazarbaiev; i crediti offerti dalla BTA Bank non erano controbilanciati dai depostiti, cosicché la banca si è trovata con crediti insoluti del 1100% in pochi anni; fuggito dalla Russia, è stato rincorso da un mandato di cattura in quanto accusato di riciclaggio e di altri reati finanziari, compresa una frode da 5 miliardi di dollari, oltre che di complicità con un’organizzazione criminale.
Riparato in Gran Bretagna, che gli ha dato asilo, Ablyazov è stato messo sotto indagine da parte dell’Alta Corte di Giustizia, sempre per frode finanziaria.
Fin dal momento dell’arresto, la Russia ne ha chiesto l’estradizione, ma è pacifico che entro breve arriveranno anche le richieste degli altri paesi in cui è ricercato, in primis il Kazakistan.

