Ansa, 15 nov 12 –
Gli Stati Uniti restano ”profondamente impegnati’ nella sicurezza dell’Australia, ha detto oggi ad Adelaide il segretario di stato Usa Hillary Clinton, che ieri ha partecipato ai colloqui ministeriali annuali Ausmin insieme al segretario alla Difesa Leon Panetta e i ministri australiani degli Esteri e della Difesa, Bob Carr e Stephen Smith. Per l’Australia e’ ”una falsa scelta” quella fra le relazioni di lunga durata con gli Usa e i legami emergenti con la Cina, ha aggiunto Clinton, alludendo alle inquietudini di Pechino per il nuovo equilibrio strategico avviato dagli Usa nella regione. ”Il Pacifico e’ grande abbastanza per tutti” ha detto durante una visita a Techport Australia, principale centro dell’industria navale del Paese, che Canberra spera sia usato come hub di servizio dalle navi militari Usa. ”Siamo in favore di un’Australia dotata di legami forti e diversi con tutte le nazioni dell’Asia-Pacifico, compresa la Cina, perche’ auguriamo lo stesso anche per noi”. La regione vuole una Cina forte e prosperosa, ma anche trasparente e rispettosa del diritto internazionale, delle liberta’ e dei diritti umani, ha precisato. Il rafforzamento della cooperazione di difesa fra Usa e Australia e le questioni di sicurezza nella regione hanno dominato i colloqui di ieri, insieme all’Afghanistan post-2014 e alla guerra cibernetica. E’ stata inoltre concordata l’installazione da parte dell’esercito Usa, di un potente radar e di un telescopio spaziale, per la sorveglianza dei sempre piu’ numerosi detriti di satelliti estinti, oltre ad un maggiore accesso Usa alle basi della marina e dell’aeronautica. Lo scorso novembre, durante la visita del presidente Barack Obama, era stato annunciato il dispiegamento di contingenti di marines Usa presso la citta’ settentrionale di Darwin. Il primo contingente e’ arrivato in aprile e il numero salira’ a 2.500 unita’ entro il 2017.

