di Giuliano Bifolchi * –
Azerbaigian, Turchia e Turkmenistan hanno adottato la Dichiarazione di Baku, documento che sancisce la cooperazione dei tre paesi in diversi settori ed attività tra cui quelle legate all’industria energetica, al turismo ed alla sfera politica ed umanitaria.
Il ministro degli Esteri azerbaigiano Elmar Mammadyarov ha reso nota la firma della Dichiarazione durante la conferenza stampa che si è tenuta dopo l’incontro avvenuto con il Ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoglu e quello turkmeno Rashid Meredov; il prossimo meeting tra le parti è previsto invece per la metà del 2014 nella capitale turkmena Asghabat.
Tale Dichiarazione sottolinea la necessità di affrontare le sfide e le minacce del mondo moderno e pone l’attenzione sull’importanza dello sviluppo della cooperazione in tutte le aree di mutuo interesse dei tre paesi anche all’interno delle organizzazioni internazionali; il documento menziona inoltre l’importante contributo che la cooperazione di Azerbaigian, Turchia e Turkmenistan possa fornire per quel che riguarda la sicurezza (lotta al terrorismo, all’estremismo e alla criminalità transnazionale organizzata), la stabilità e lo sviluppo regionale.
Secondo quanto affermato da Davutoglu, i legami tra Azerbaigian, Turchia e Turkmenistan sono stati sempre ad alti livelli e per tale motivo entrambi i paesi hanno deciso di espanderli ulteriormente; i tre stati, per stessa ammissione del ministro turco, sono molto vicini storicamente ed i rispettivi cittadini condividono tra di loro radici, lingua e religione comune. L’importanza data a tali meeting è sancita dalla programmazione biennale prevista e dalla volontà di sviluppare la cooperazione congiunta con ulteriori paesi dell’area.
Congratulandosi durante la conferenza stampa con la popolazione dell’Azerbaigian per la Festa della Repubblica, il ministro turco ha sottolineato come l’obiettivo principale di Azerbaigian, Turchia e Turkmenistan sia quello di assicurare la sicurezza e divenire leader regionali.
Meredov durante la conferenza stampa ha evidenziato come entrambi i paesi giochino un ruolo di collegamento (“ponte”) fondamentale tra l’Europa e l’Asia garantito dagli ottimi rapporti che intercorrono e dai continui colloqui; il ministro turkmeno, sulla stessa linea dei suoi colleghi, ha affermato che una particolare attenzione è stata data alla cooperazione nel settore energetico e alla sicurezza.
Incontri simili tra i ministri degli esteri sono stati già creati ed adottati precedentemente da Azerbaigian – Turchia – Georgia e Azerbaigian – Turchia – Iran ed hanno preceduto l’incontro dei presidenti dei rispettivi paesi.

