Notizie Geopolitiche –
Nelle ultime due settimane si sono susseguite in Bangladesh cruente manifestazioni antigovernative, al punto che si contano già 18 morti.
Tre fra i principali leader dell’opposizione, Moudud Ahmed , MK Anwar e Rafiqul Islam Mia, sono stati arrestati dagli agenti delle Forze di sicurezza, ed anche per questo motivo il Partito nazionalista del Bangladesh (BNP), che guida una coalizione di gruppi, ha indetto uno sciopero di 72 ore.
Alla base degli arresti dei tre esponenti politici vi è l’accusa di aver istigato i manifestanti alla violenza su persone e cose, mentre dalle opposizioni sono state chieste le dimissioni del Primo ministro Sheick Hasina: l’aumento delle tensioni è da mettere in rapporto con l’avvicinarsi della tornata elettorale, prevista per i primi mesi del prossimo anno.
Il ministro delle Comunicazioni Obaidul Quader ha riferito che nel gabinetto si starebbe pensando ad un rimpasto, al fine di allargare l’esecutivo ad un maggior numero di partiti.
In luglio e in settembre vi erano stati a Dacca duri scontri a causa delle proteste per la condanna a morte di due leader del partito islamico di opposizione Jamaat-e-Islami, Abdul Quader Mollah e Ghulam Azam; quest’ultimo era anche la guida spirituale del gruppo.

