di Guido keller –
Un cooperante italiano, Cesare Tavella, è stato ucciso in Bangladesh nel quartiere della capitale Dacca che ospita le rappresentanze diplomatiche.
La direttrice del Site (sito web Usa di monitoraggio del terrorismo islamico) Rita Katz ha affermato via Twitter che il 50enne italiano sarebbe stato vittima dell’Isis, che ne ha rivendicato l’uccisione.
La polizia locale ha da subito riferito attraverso il portavoce Muntashirul Islam che “Un 50enne è stato raggiunto per tre volte da spari nella zona di Gulshan, nella capitale, oggi pomeriggio”, mentre la rivendicazione dell’Isis comunicata dal Site è arrivata solo in serata.
Muntashirul Islam ha spiegato che Tavella “è morto dopo essere stato trasportato in ospedale”, al United Hospitals, e che i killer sono fuggiti a bordo di una mitocicletta
Tavella operava in qualità di dirigente del programma quadriennale alimentare Proofs dell’olandese Icco Cooperation, azienda specializzata in sviluppo e aiuti umanitari.
L’ambasciata italiana a Dacca, che ha tempestivamente informato i famigliari, sta seguendo l’evolversi della situazione.

