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Alle prime luci dell’alba vi sono state ancora perquisizioni e fermi a Bruxelles legate ai drammatici fatti di Parigi del 13 novembre. Come viene spiegato in una nota della procura belga, “Stamattina sono stati effettuati cinque arresti nella regione di Bruxelles, nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla procura federale legati alla fuga di Mohamed Abrini e per Ahmed Dahmani, attualmente agli arresti in Turchia”.
“Per quanto riguarda Mohamed Abrini – continua il comunicato – tre perquisizioni sono state effettuate a Molenbeek-Saint-Jean e una a Saint-Josse-Ten-Noode”, mentre “Una quinta perquisizione è stata fatta a Molenbeek in relazione ad Ahmed Dahmani”.
Arrestato ad Antalya, dove si trovava proprio nei giorni del G20, il 26enen Ahmad Dahmani è ritenuto aver contribuito a definire i bersagli degli attentati di Parigi; il 30enne Abrini, per il quale vi è un mandato di cattura internazionale, è risultato possedere doppia cittadinanza, marocchina e belga: l’11 novembre è stato ripreso dalle telecamere di una stazione di servizio di Ressons, a Nord di Parigi, al volante di una Clio sulla quale vi era anche Salah Abdeslam, il super ricercato oggi dato in Siria: il mezzo è stato usato due giorni più tardi per portare a termine le stragi di Parigi.

