di Giuliano Bifolchi

In un’operazione congiunta tra le forze di polizia e la Commissione Statale di Sicurezza della Bielorussia è stato arrestato nella città di Brest un uomo di 28 anni di origine cecena, accusato di avere collegamenti con lo Stato Islamico.

Secondo quanto riportato dalla televisione nazionale bielorussa ONT, l’uomo era ricercato dalle forze di polizia internazionali perché membro di un gruppo armato illegale e perché sospettato di essere coinvolto nelle attività dello Stato Islamico. I servizi segreti bielorussi ritengono infatti che il sospetto sia stato preparato in uno dei campi di addestramento e reclutamento organizzati dall’Isis.

Durante l’arresto è stato rinvenuto un telefono cellulare contenente un video il quale verrà analizzato dalle autorità: se l’uomo dovesse essere stato direttamente coinvolto con lo Stato Islamico, potrebbe rappresentare un’ottima fonte e testimonianza degli eventi che stanno sconvolgendo la regione mediorientale e delle atrocità compiute dallo Stato Islamico.