TMNews, 3 gen 13 –

Si intensificano le pressioni internazionali su Myanmar, l’ex Birmania, perché metta fine ai raid aerei contro i ribelli della minoranza etnica Kachin, nell’estremo nord del paese. Negli ultimi giorni si è inasprito il conflitto tra l’esercito di Myanmar e l’ala armata dell’Organizzazione per l’indipendenza del Kachin (Kio), ripreso nel giugno 2011, dopo 17 anni di tregua. In particolare l’esercito regolare sta tentando di riconquistare una della sue basi. “Siamo ovviamente profondamente preoccupati per l’aumento delle violenze”, ha detto ieri da Washington la portavoce del Dipartimento di Stato Victoria Nuland, sottolineando come Myanmar abbia ammesso di aver compiuto raid aerei contro i ribelli. “Stiamo esortando il governo della Birmania e l’Organizzazione per l’indipendenza del Kachin a cessare questo conflitto per avviare un vero dialogo, così come il governo birmano è riuscito a fare virtualmente in tutte le aree di conflitto”.