di Andrea Costanzo –
Al summit BRICS di Kazan oltre ai 9 paesi membri effettivi (Russia, Cina, Sudafrica, Brasile, India, Etiopia, Iran ed Emirati Arabi Uniti) hanno preso parte altri paesi potenziali candidati, tra cui la Bolivia.
Il presidente Luis Arce, già protagonista in primavera del Forum di San Pietroburgo, è arrivato a Kazan con l’intenzione portare l’adesione della Bolivia ai BRICS, ma per ora ha ricevuto insieme ad altri 12 paesi lo status di “socio” dell’organizzazione.
Si tratta comunque già un buon passo per il mandatario boliviano, uscito da una situazione interna difficilissima (il tentato golpe di giugno scorso) ma anche le attuali manifestazioni a favore del suo predecessore Morales.
L’ammissione della Bolivia è stata presa in considerazione viste le abbondanti risorse energetiche che il paese andino possiede.
Arce, come gli altri capi di stato intervenuti a Kazan, ha avuto un incontro con il presidente russo Vladimir Putin, rinsaldando i rapporti tra i due paesi che risalgono dai tempi di Evo Morales.




