Brasile. I dazi di Trump consolidano i Brics

di Enrico Oliari –

La minaccia di “dazi secondari” per coloro che acquistano idrocarburi dalla Russia ha avuto come conseguenza l’ulteriore consolidamento dei Brics, con India e Brasile che hanno risposto picche all’iniziativa di Donald Trump. Il premier indiano Narendra Modi a maggior ragione, dal momento che l’India si è ritrovata dazi de 50% nonostante sia anche parte del Quad, cioè l’alleanza di India, Usa, Giappone e Australia pensata per contenere l’influenza e l’espansionismo cinese a oriente.
Anche il Brasile è destinatario di dazi del 50%, ma solo su una parte delle importazioni, tuttavia i Brics cominciano a sentirsi un corpo unico, capace di reggere allo sfoggio di muscolo di Donald Trump.
Il presidente russo Vladimir Putin si è sentito oggi con Lula, il quale gli ha fatto sapere il proprio sostegno agli sforzi di pace della Russia e degli Stati Uniti. Secondo il servizio stampa del Cremlino, Vladimir Putin ha informato il collega brasiliano dei principali risultati dell’incontro recente con il supervisore speciale presidenziale degli Stati Uniti Stephen Witkoff. I due capi di stato hanno confermato un atteggiamento reciproco per rafforzare ulteriormente le relazioni russe di partenariato strategico, nonché l’interazione nel quadro di BRICS.