Adnkronos, 25 nov 12 –

La principale fonte d’acqua di una comunita’ di Indiani brasiliani sarebbe stata avvelenata da uno degli allevamenti piu’ controversi dello stato del Mato Grosso do Sul. A sostenerlo sono i Guarani della comunita’ di Ypo’i, che hanno utilizzato un cellulare per filmare la contaminazione che si e’ diffusa rapidamente e ha ricoperto gran parte del fiume per ben due giorni. ”I bambini stavano facendo il bagno quando hanno visto la schiuma bianca…-raccontano i Guarani alla ong Surval- Abbiamo risalito la corrente su fino all’allevamento dove abbiamo visto due grandi container”. L’allevamento in questione appartiene a un latifondista brasiliano, gia’ protagonista di un’aspra disputa con la stessa comunita’. Piu’ di due anni fa, infatti, aveva bloccato tutti gli ingressi al territorio, che era stato rioccupato dalla comunita’, impedendo ai Guarani di accedere ad acqua, cibo e assistenza sanitaria. Un tribunale stabili’ che i Guarani potevano rimanere su quel piccolo lembo della loro terra ancestrale fino a quando le autorita’ non avessero mappato il loro territorio. Ma, a tutt’oggi, il processo non e’ ancora stato completato. I Guarani si sono detti ”scioccati e pieni di rabbia” per quest’ultimo fatto, che ritengono essere un atto deliberato e ”non casuale”. Il fiume e’ ”la nostra piu’ importante fonte d’acqua, la usiamo per bere, lavarci, cuocere i cibi e lavare gli indumenti – denuncia la comunita’- Ora non possiamo utilizzarla… abbiamo tanta paura”.

Non e’ ancora chiaro quale sostanza sia finita in acqua. La polizia locale ha visitato il luogo e i Guarani stanno aspettando i risultati dell’indagine. ”Per troppo tempo i Guarani hanno sopportato il peso di una campagna del terrore malvagia e fantasiosa, concepita per tenerli fuori dalla terra che gli appartiene a pieno titolo” ha commentato oggi Stephen Corry, Direttore di Survival International. ”I responsabili di quest’ultima azione crudele e perversa dovrebbero essere consegnati alla giustizia. Il governo federale deve sollecitare la polizia locale perche’ conduca un’indagine approfondita e imparziale”, ha aggiunto.