BRASILE. Tribunale blocca la costruzione della contestata diga di Belo Monte
Notizie Geopolitiche – Dopo le pesanti proteste di maggio degli indios contro i lavori per la costruzione della diga di Belo Monte, nei pressi di Vitoria do Xingu, nella parte sud-orientale dello stato amazzonico di Parà, e soprattutto dopo – è il caso di dirlo – un “monte” di denunce, oggi il tribunale dello Stato amazzonico ha chiuso i cantieri in quanto si è ritenuto che il consorzio costruttore non abbia fornito “sufficienti” garanzie alla popolazione locale riguardo salute, educazione e fornitura di acqua.
di Ng · 31 Ottobre 2013, ore 10:06 · 1 min di lettura
(Foto: Wikimedia Commons, pd).
Notizie Geopolitiche –
Dopo le pesanti proteste di maggio degli indios contro i lavori per la costruzione della diga di Belo Monte, nei pressi di Vitoria do Xingu, nella parte sud-orientale dello stato amazzonico di Parà, e soprattutto dopo – è il caso di dirlo – un “monte” di denunce, oggi il tribunale dello Stato amazzonico ha chiuso i cantieri in quanto si è ritenuto che il consorzio costruttore non abbia fornito “sufficienti” garanzie alla popolazione locale riguardo salute, educazione e fornitura di acqua.
Una volta costruita, la diga di Belo Monte sarà la terza al mondo per dimensioni, dopo quella delle Tre Gole in Cina e di Itaipù, alla frontiera tra Brasile e Paraguay: nelle intenzioni del governo dovrebbe contribuire all’autosufficienza energetica del paese.