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E’ stato arrestato ed ha confessato un uomo, un giovane, ritenuto essere l’omicida delle tre suore italiane presso il convento di Kamenge, in Burundi. Ne ha dato notizia la polizia locale, la quale ha spiegato che da una prima ricostruzione dei fatti l’assassino ha violentato selvaggiamente suor Lucia Pulici (75 anni) e suor Olga Raschietti (83), poi le ha sgozzate e si è accanito su una delle due a colpi di pietra sul volto; in un secondo momento ha ucciso e decapitato suor Bernadetta Boggian (79 anni), il cui corpo è stato trovato solo fra le 2 e le 3 del mattino. L’uomo, un dipendente della parrocchia dove operavano le religiose italiane, è stato trovato in possesso del cellulare di una delle vittime e di una chiave del convento.
In un primo momento la causa dei drammatici fatti era sembrata da essere da ricercare nel gesto di uno squilibrato o in un tentativo di rapina finita male, ma la polizia del Burundi non sembra propensa ad assecondare tali ipotesi, anche perchè non è stato portato via nulla dal convento.
Fonti dei missionari saveriani (le due religiose erano dell’Ordine della Società missionaria di Maria, cioè “Saveriane”) hanno invece smentito la violenza sessuale.
Il ministro degli Esteri Federica Mogherini ha espresso “grande dolore” e “a nome mio e del governo vorrei porgere le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e a tutto l’ordine delle Missionarie di Maria Saveriane”. “Ancora una volta” – ha poi aggiunto il ministro – “assistiamo al sacrificio di chi, con dedizione totale, ha passato la propria vita ad alleviare le troppe sofferenze che ancora esistono nel continente africano”. “Attendiamo – ha concluso – ora che le autorità del Burundi chiariscano quanto accaduto e ci adopereremo per riportare in Italia quanto prima le salme delle due religiose”.
Il 27 novembre 2011, in un attacco a un convento a Ngozi (nel nord del Burundi) erano stati uccisi il cooperante italiano Francesco Bazzani e una suora croata. Gli assassini erano stati immediatamente arrestati e poi condannati all’ergastolo.

