Notizie Geopolitiche

Nuove accuse per la Cina di cyber-spionaggio e di hackeraggio: le autorità di Ottawa hanno denunciato un attacco su ampia scala di hacker cinesi, i quali sarebbero riusciti a superare le difese ed a inserirsi nei sistemi del National Research Council, l’ente governativo canadese di ricerca per lo sviluppo, il quale è così stato costretto a fermare le proprie attività per un lungo periodo.

Il comunicato governativo, ripreso dalla stampa canadese, parla di un non meglio identificato “attore altamente sofisticato sponsorizzato dallo Stato cinese”.

L’ambasciata di Pechino a Ottawa ha respinto le accuse affermando che è la Repubblica Popolare cinese ad essere vittima di cyber-spionaggio, come, tra l’altro, risultato dallo scandalo del Datagate, portato alla luce da Edward Snowden.

La denuncia delle autorità canadesi arriva a poche ore dalla visita del ministro degli Esteri John Baird all’omologo cinese Wang Yi, incontro durante il quale si è parlato di cooperazione nei campi del commercio, dell’agricoltura, della finanzae dell’energia.